1 Luglio 2008, h.19.13

...suona il cellulare.. Numero visibile, ma non registrato..

"Ciao, sono C.".. "Ciao C.! Come stai? Che bello sentirti.."

E si parla del tempo.. che caldo, sì, ma basta pioggia.. non se ne può più..

"Sei seduta?".. "Perchè, dovrei sedermi?".. "Beh, sì, sarebbe meglio.."

Cerco una sedia, in cucina (ne abbiamo solo due). Per deformazione professionale mi munisco di qualcosa per scrivere.. è una matita di quelle snodabili. E' di Fabio. E' bianca, con la mina nera (ovviamente).

Aperto, sul tavolo, c'è un giornale, un settimanale.. non ricordo quale, ma immagino un "Io Donna".. scriverò sulla pagina di quello..

"Allora, c'è qui un bel bambino sano per voi.. si chiama Abdoulaye Tourè (glielo farò ripetere circa 5 volte) e, è nato... -pausa di sospensione- il 04/09/2007" Piango. Scrivo tutto.. ne esce qualcosa del tipo Abdullah Purè, ma la data di nascita, quella è giusta.. E poi non ricordo più cosa ho o posso aver detto.. penso "grazie!" E poi qualcosa del tipo.. "sai noi non siamo di quelli che si mettono in agenda di chiamare una volta al mese o una volta alla settimana.. Non è che non ci interessasse, è solo che sappiamo che avete tanto da fare e siete pochi e ci mancava solo che noi rompessimo con le nostre ansie.. ma io ho sempre avuto fiducia, sempre, da subito.. grazie, grazie, grazie".. C. mi dice che mi sta inviando la foto per email e mi chiede se preferiamo andare da loro a firmare oppure se per noi è meglio che ci inviino un DHL. Subito confermo che ci incontreremo a Torino.. e ricordo di aver risposto "Questo non me lo perderei per niente al mondo!". E C.: "allora mi dirai quali di questi due appuntamenti vanno meglio..".

Ci salutiamo. Oddio: sono diventata mamma.

Eh.. ma ora c'è da avvertire il papà, che è in palestra.. Dove è il telefono? Ah, sì, ce l'ho in mano! Ma con le lacrime non vedo niente.. Ok. Parlo con Nabucco (il cane): "Bisogna dirlo a papà!".. Finalmente i miei occhi mi permettono di vedere quello che sto digitando.. Il cell suona.. nessuno risponde. E ancora.. nulla. Cerco il numero della palestra sulle pagine gialle: possibile? Una palestra che conoscono tutti e che non ha una pubblicità sulle pagine gialle? Protesterò.
E poi mi chiama lui.. "mi cercavi?" "Vieni subito a casa" "Cosa è successo?"-preoccupato.. E io.. pianto. "Ok, arrivo subito!" -serio. E io "No, cioè, è che.. sei diventato papà!" Clic. Un secondo più tardi suona il citofono.. e poi due che si mettono a piangere..

1 commento:

ValeVanilla ha detto...
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