Due anni fa oggi..

.. a quest'ora eravamo già in aeroporto, alla Malpensa, per venire verso di te, amore mio grande.
Era una giornata come oggi, con la pioggia, ma più fredda di oggi. C'erano 13 gradi alla partenza e 37 all'arrivo (e 15 in aereo).
Siamo arrivati all'aeroporto Malpensa circa per le 9.45.
Abbiamo posteggiato in un posteggio a pagamento che, alla fine, ci sarebbe costato 101Euro.
Ci siamo presi tutto il tempo che ci voleva, con calma.
Con quella simpatica (si fa per dire) signorina del check-in che ci ha fatto smontare il bagaglio a mano.
Abbiamo anche preso un caffè.
Ci abbracciavamo come due in partenza per il viaggio di nozze.
Ed effettivamente così ci sentivamo.
Papà e mamma facevano foto a tutto: aerei, tabelloni delle partenze..
Eravamo su un altro pianeta, tutto nostro. Quello che sarebbe diventato il tuo.
E arrivavano gli sms degli amici, della zia Lucia, della zia Laura, di Roberta, di Marzia, di Camilla, di Marina.. devo averli tenuti tutti.
Ma il silenzio di Cristina e Lamberto, i nostri compagni di viaggio: nemmeno noi volevamo scrivere.. avevamo paura di turbare il "loro" momento. Tanto ci saremmo visti dopo qualche ora.
E poi l'imbarco, il viaggio per Parigi, la paura di papà nei tanti vuoti d'aria e la contentezza della mamma: papà guarda laggiù, si vede il nostro lago..e papà che era bianco come un cencio: "no grazie!".
E poi la coda a Parigi: ci siamo dovuti togliere anche le scarpe per passare ai controlli.
E poi l'ultimo shopping per Emanuele: una palla del Piccolo Principe, una trottola e un piccolo Piccolo Principe.
E poi un nuovo imbarco, verso Bamako, verso di te, amore mio.

2 commenti:

Anna ha detto...

questo racconto mi fa rabbrividire, all'idea che tra un pò toccherà anche a me!
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

è vero eravamo come due in viaggio di nozze...avremmo sposato l'Africa e il nostro principe. Per sempre. Ciao Alì. Il tuo papà